Attrezzatura

Prima di abbozzare una check-list delle cose da portare, preferisco subito considerare quelle che secondo me è indispensabile portare per evitare spiacevolezze:

  1. Bastoncini da trekking: abituati a pensare alle lunghe distanze ed allo stress a cui sono sottoposte le articolazioni. Utilizzare i bastoncini da trekking aiuta a distribuire il peso complessivo anche agli arti superiori, con un notevole sgravio di quelli inferiori. Le ginocchia ringrazieranno. In salita permettono un’arrampicata molto più rapida ed in discesa consentono di poter frenare anche con l’ausilio di braccia, spalle e schiena; il peso, in loro assenza, andrebbe a gravare soprattutto sulle ginocchia con grave pericolo di procurarsi un’infiammazione, che vogliamo evitare a tutti i costi.
  2. Sacca d’acqua o comunque un contenitore da rabboccare ogni qualvolta si incontri una fontana o si passi accanto ad un negozio, che risulta di vitale importanza in zone particolarmente calde come la Meseta. Consentirà di idratarsi adeguatamente.
  3. Cappellino di qualsivoglia forma o colore, meglio se chiaro. Io utilizzo un semplice cappellino traspirante con visiera. Chi ha la pelle delicata può optare per qualcosa di più ampio, per minimizzare la superficie d’impatto dei raggi solari.
  4. Sacco lenzuolo o sacco a pelo. Meglio stare a contatto con materiale anallergico e termoisolante.
  5. Maglia termica anche nei periodi caldi. Di sera e prima mattina nelle zone semi desertiche le temperature scendono alquanto, anche nel periodo estivo.

 

OGGETTI DA PORTARE (primavera – estate):

  • Un sassolino, anche piccolo, da casa tua, per lasciarlo alla cruz de hierro;
  • Credenziale (facoltativo, perché puoi procurartela lungo il cammino ma consiglio di portarla da casa; puoi contattare la Confraternita di San Jacopo di Compostella – qui il link);
  • Borsetta primo soccorso contenente cerotti, betadine, nastro telato, ago e filo (per forare eventuali vesciche, dopo averle disinfettate con il betadine, lasciandovi all’interno il filo, cosicché il contenuto possa drenare durante la notte. Questo rimedio è sconsigliato perché il filo può essere un conduttore per i batteri ma una buona disinfezione e l’occasionalità ci consentono di correre il rischio);
  • Borsetta da bagno (forbicine, mezza tavoletta di marsiglia che utilizzeremo sia per lavare i panni che per la doccia, barba, shampoo, etc., altro a seconda delle proprie abitudini);
  • n. 1 telo in tessuto leggero (quelli comuni da mare o piscina);
  • Bastoncini da trekking;
  • Sacca d’acqua;
  • cappellino
  • Sacco lenzuolo o sacco a pelo a seconda della stagione;
  • Maglia termica;
  • n. 2 T-shirt in tessuto tecnico;
  • n. 2 pantaloni da trekking in tessuto tecnico (meglio se del tipo zip-off);
  • K-way, pantaloni impermeabili e telo impermeabile per lo zaino (piove, piove).
  • n. 3 mutande;
  • n. 4 paia di calzini;
  • Lampada frontale;
  • Un paio di scarpe (leggere, da trial running o da running);
  • Un paio di sandali da trekking;
  • Caricabatterie (per telefono ed altri accessori)
  • Doppia presa con attacco 10a (non troverai prese 16a) senza massa;
  • Tanta voglia di camminare.

Se ho dimenticato qualcosa, suggeriscimelo con un commento o una mail. 

 

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